Sensore di Parcheggio, il cuore del sistema

Proietta la classica gestione del parcheggio on-street in un nuovo universo fatto di funzionalità ed efficienza.

Come funziona

⭕️ Il sensore, una volta posizionato e tarato, permette di rilevare la presenza di autoveicoli parcheggiati nel posto auto.

⭕️ La tecnologia utilizzata registra la variazione del campo magnetico terrestre indotta dalla presenza della massa ferrosa del veicolo.

⭕️ Lo stato di libero/occupato viene quindi trasmesso via radio, attraverso una rete di comunicazione, al server centrale.

⭕️ Dal server centrale il software gestionale POLIS lo elaborerà abbinandolo all’eventuale transazione di pagamento e lo metterà a disposizione di tutti i soggetti interessati.

Tecnologie avanzate al servizio delle vostre città

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Primo sensore al mondo certificato LORA ALLIANCE

Siamo gli unici partner LoRa Alliance ad avere certificato i sensori secondo i protocolli internazionali. Una garanzia di qualità e affidabilità verso i nostri interlocutori. Guarda tutti i prodotti certificati LoRa Alliance.

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Tutela della privacy

Il sensore registra un dato anonimo sulla base della variazione del campo magnetico terrestre, a differenza delle telecamere che registrano immagini.

Primo sensore Narrow Band IoT installato in Italia

Grazie alla nostra ricerca e curiosità tecnologica, abbiamo realizzato e installato su strada i primi siti di Smart Parking Europei con tecnologie NB IoT.

Guarda la pagina dedicata

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Posa sotto il manto stradale

  • Permette una perfetta pulizia delle strade con spazzole o ruspe per la neve.
  • Consente l’asfaltatura nel caso non vi sia la necessità di rimuovere lo strato di asfalto precedente.
  • Impedisce totalmente eventuali atti vandalici.
  • Rispetta pienamente l’estetica delle nostre città senza appesantirle con inutili dispositivi a vista.

Ingegno italiano

Dalla nostra prima installazione nel 2005 ad oggi stiamo testando e tarando con grande successo le tecnologie dei sensori assieme ai grandi player delle telecomunicazioni.

Il valore della conoscenza

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Un sensore di parcheggio molto umano

Grazie ai suoi sistemi di comunicazione può essere utilizzato per il riconoscimento, sempre attraverso smartphone e App, dei soggetti autorizzati ad utilizzare quel tipo di stallo specifico.

Ad esempio disabili, soggetti autorizzati al carico e scarico, residenti, mamme e altre categorie specifiche.

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Sensore interrato

Abbiamo scelto la tecnologia magnetica interrata sulla base dell’esperienza diretta maturata negli anni sul campo:

  • manutenzione più semplice;
  • esteticamente migliore;
  • maggiore sicurezza.
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Economico e pratico

L’installazione è estremamente economica e pratica in quanto non è necessario rompere strade per la posa di cavi, garantendo inoltre maggiore sicurezza a pedoni, ciclisti e motociclisti che non corrono il rischio di inciampare, cadere o ferirsi.

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Non richiede cablaggi

Non richiede cablaggi e viene posizionato sotto l’asfalto con una semplice operazione di carotaggio e, dopo essere stato ricoperto di asfalto, risulta essere completamente invisibile.

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Comunicazioni avanzate

Può inoltre essere dotato di un dispositivo radio che dialoga direttamente con il Bluetooth dei comuni smartphone attualmente in commercio.

Tale dispositivo permette di ricevere direttamente nell’App il numero dello stallo in cui si è parcheggiato senza la necessità di digitarlo.

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Sviluppo costante

Dal 2005 abbiamo iniziato ad interfacciarsi con tutte le potenziali criticità che possono insorgere nelle installazioni dei sensori di parcheggio.

Il risultato ottenuto è un dispositivo estremamente versatile, con un elevatissimo livello di efficienza e un ineguagliabile rapporto di prestazioni/prezzo.

Domande frequenti

Quali altri sistemi di rilevamento si possono utilizzare?

Le telecamere sono un valido sistema di rilevamento che permette di ricevere dati e inserirli all’interno di Smart Parking Systems.

Nelle installazioni commerciali che effettuiamo, valutiamo sempre l’opportunità più vantaggiosa per il nostro cliente, che a seconda della tipologia del territorio deve utilizzare una tecnologia appropriata.

Un esempio è il caso di spazi aperti che non sono coperti da ostacoli e che offrono quindi una buona visibilità dell’area presidiata, in questo caso consigliamo l’utilizzo della telecamera

 

Perché non sensori a vista o a raso?

I sensori cosiddetti “a vista” o “a raso” possono, di fatto, utilizzare diverse tecnologie di rilevazione (magnetica, infrarosso, radar, ecc).

Sono inefficaci in quanto:

  • possono essere danneggiati da atti vandalici;
  • possono creare problemi a pedoni, cicli, motocicli;
  • hanno un impatto estetico sgradevole;
  • rendono difficile manutenzione stradale;
  • rendono l’asfaltatura impossibile.

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