L’Italia è il secondo Paese in Europa per densità di autovetture circolanti

Nel 2014 in Italia circolavano 61 auto ogni 100 abitanti (dati dell’Osservatorio Autopromotec di Bologna). L’Italia risulta essere il secondo Paese in Europa per densità di autovetture circolanti ed è superata solo dal Lussemburgo. In Germania sono 51, in Francia e nel Regno Unito 50, in Spagna 48.

 

Risolvere il problema del parcheggio significa risolvere gran parte del traffico.

Qualche dato

L’aumento delle macchine sulle strade è preoccupante: da noi oggi circolano 37 milioni di auto, appena 15 anni fa erano 30 milioni e nel 1986 si fermavano a quota 24 milioni.

Negli anni Sessanta, in circolazione ce n’erano solo 1,9 milioni, cioè tante auto quante ne vengono immatricolate all’incirca ogni anno.

Sono tante, tantissime e non solo in rapporto alle strade che sono le stesse dagli anni Sessanta ma anche rispetto alla superficie del nostro Paese: se saldassimo insieme tutte le carrozzerie delle macchine in Italia, arriveremmo a coprire un’area di 2480 chilometri quadrati: come se Milano e Firenze fossero interamente ricoperte di lamiera.

Tuttavia, se abbiamo un così alto numero di auto in circolazione e le nostre strade riescono ancora a reggere, un motivo ci deve essere: la maggior parte di loro sono ferme.

In media ognuno di noi usa l’auto per un’ora al giorno. Che ne è delle restanti 23 ore? La notte la teniamo in garage, e durante il giorno la parcheggiamo in qualche via laterale, vicino all’ufficio, nel piazzale dell’azienda, nel parcheggio davanti la stazione.

Se in famiglia ne possediamo più di una, la seconda occupa vie, stradine, piazzette nei dintorni di casa. Ogni spazio disponibile è occupato da auto ferme.

Il problema

Risulta evidente che ormai il problema delle città non è più dovuto al solo traffico cittadino: il nodo da risolvere è la gestione delle auto in sosta.

Secondo uno studio di Kodransky e Hermann, (Kodransky M., Hermann G., 2011, Europe’s parking U-Turn: from accomodation to regulation, New York), si stima che fino al 50% della congestione del traffico è causata dal girare a vuoto degli automobilisti alla ricerca di un parcheggio a buon mercato.

Girare alla ricerca di un posto libero porta costi maggiori per gli automobilisti (tempo e benzina) ma anche conseguenze negative per le città, come maggior inquinamento, rumore e incidenti.

A Vienna, nei distretti 6 e 9, la gestione efficiente della sosta insieme a un meccanismo economico che ha armonizzato le tariffe, ha ridotto notevolmente il tempo di ricerca del parcheggio, generando molti benefici, tra i quali:

  • una diminuzione del traffico causato dalla ricerca del parcheggio, da 10 milioni di km/veicoli/anno a 3.3;
  • il tempo di ricerca si è ridotto da 9 a 3 minuti.

La soluzione

Oltre ai dati già riportati, l’aspetto importante da segnalare è che la gestione della sosta con sistemi di parcheggio intelligente presenta fin dall’inizio due vantaggi:

  1. è economica: non sono richiesti grandi investimenti poiché non si devono costruire nuove strade o implementare sistemi di trasporto extra. Si tratta solo di recuperare o rimodernare aree di sosta inutilizzate;
  2. è rapida: la realizzazione di un’area di sosta con sensori interrati è di veloce esecuzione.

Ecco perché è necessario attuare delle politiche nella sosta delle auto, il primo passo per ottenere delle entrate che possono essere usate per finanziare altre modalità di trasporto e rendere più smart le città.

Smart Parking

Una soluzione per rendere remunerativa ed efficiente la gestione del parcheggio su strada nelle città.

Alcuni casi di successo